domenica 21 Aprile 2024
Attività

Uscita a fiori 2023

Anche quest’anno sono stati numerosi i partecipanti all’uscita didattica a fiori alla quale hanno aderito anche alcuni dei nuovi Soci iscritti.

Helleborus viridis

Luogo di ritrovo presso il parcheggio della Cascina Molinazzo da cui parte direttamente il sentiero che va verso la località Bagaggera, un itinerario che il Gruppo ha già proposto altre volte data la sua particolare esposizione che mantiene l’habitat abbastanza umido anche nei periodi siccitosi.

I nostri accompagnatori avevano esplorato altri luoghi del Parco prima di decidere, ma alla fine si è optato nuovamente per questo luogo, che garantiva ancora il mantenimento di parecchie specie di fiori e anche di alcuni funghi sia terricoli sia lignicoli.

Il percorso adatto a tutti è agevole e tutto pianeggiante per cui si ha il tempo di soffermarsi a discutere, fotografare e scambiarsi opinioni sulle varie specie di fiori, erbe ed alberi.

Scilla bifolia

Il nostro Socio, Gianfranco Bosisio, appassionato di tartufi, ha voluto partecipare con le sue cagnoline, Susy e Titti, un vivace lagotto instancabile e dal fiuto straordinario che ha dato dimostrazione di ritrovamento di bocconi appositamente sotterrati per l’occasione.

Ci siamo inoltrati fino alla zona dove il torrente Curone forma delle anse e si può attraversare in più punti su passerelle di legno e attraverso un facile guado.

Poi, come da programma, siamo rientrati alle macchine ripercorrendo il sentiero di andata.

Dumontinia tuberosa

In questo periodo il fiore che domina i boschi è l’Anemone nemorosa, ma numerosi anche i ritrovamenti di Pulmonaria officinalis, Vinca minor, Helleborus viridis, Ranunculus ficaria e alcuni rari esemplari di Anemone ranuncoloides, simile alla nemorosa ma dai fiori gialli anziché bianchi.

Rari invece la Scilla bifolia e il dente di cane (Herythronium dens-canis) a causa delle temperature sopra la media e la mancanza di acqua.

Coprinellus micaceus

Anche il campanellino (Leucojum vernum) che di solito è abbondante in queste zone era già sfiorito del tutto.

Per i funghi, a sorpresa, abbiamo visto numerosi ceppi di e Coprinellus micaceus frammisti a Hypholoma fasciculare alla base di tronchi marcescenti e qualche Dumontinia tuberosa, un classico ascomicete legato all’Anemone nemorosa, abbiamo potuto vedere anche alcuni funghi lignicoli che i nostri esperti sono riusciti a classificare.

Per il Gruppo Micologico A.M.B. di Missaglia APS,

Isidoro Colzani

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