Casella di testo:

 

AMB

Gruppo Di Missaglia

Via Alpi, 1

23873 Missaglia LC

Cena dei fiori di primavera

 29 aprile 2005

Alla Casetta di Montevecchia

nu' della serata

Aperitivo della Anna

 

Insalatona erbe e fiori di prato.

Padellata di Agretti e Morchelle con uovo mimosa e pancetta croccante.

Frittelle di fiori di Tarassaco

Focaccia con burro agli aromi.

Salame nostrano Veneto

 

Fior di agnolotti in pasta di ortiche con Seirass, Silene e salsa di nocciole.

( Seirass una ricotta piemontese )

 

Bocconcini di coniglio all’Arneis con salsa di olive taggiasche e pinoli.

Servito con tortino di patate e carciofi

 

Formaggi

 

Formaggella della Valsassina – Bagos di Bagolino - Erborinato

 

Torta della Mimma.

 

Vini: Dolcetto - Arneis

        Nebbiolo – Moscato

 

            Cantine Oberto

            Di Alba Monferrato

 

Ricette

 

· Fior di agnolotti in pasta di ortiche con Seirass, Silene e salsa di nocciole. ( Seirass una ricotta piemontese ).

 

Ingredienti per quattro persone

Per la pasta:

350 g di farina bianca, 200 g di germogli ortiche, 2 uova e un pizzico di sale.

Per il ripieno:

500 g di germogli di Silene, ( solo le prime 5 foglioline in alto ) 200 g di Seirass ( ricotta piemontese ), 20 g di burro, 20 g di lardo, ( a chi non piace un cucchiaio d’olio d’oliva ) 1 uovo,      1 cipolla piccola, 1 spicchio d’aglio e sale qb.

Per la salsa di nocciole:

150 g di nocciole tostate e pelate, 2 fette di pancarrè ammollate nel latte, 50 g di pinoli, 1 spicchio d’aglio, un cucchiaio di ricotta, un rametto di maggiorana, sale, pepe e olio d’oliva qb.

Preparare la salsa di nocciole:

Mettere nel frullatore le nocciole, i pinoli, l’aglio sbucciato. Avviarlo per qualche istante, quindi unirvi il pancarrè ammollato nel latte leggermente strizzato, un cucchiaio di ricotta e qualche foglia di maggiorana; frullare il tutto aggiungendo un pò d’olio fino ad ottenere una salsa fine e ben omogenea. Infine correggete di sale e pepe.

Preparare il ripieno:

Pulire i germogli di Silene, lavarli in abbondante acqua fredda, scolarli poco e farli cuocere in una pentola con la loro acqua di lavaggio per 5-6 minuti. Scolateli e strizzateli molto bene tra le mani, tritateli piuttosto finemente (si possono anche frullare). Sbucciate la cipolla e l’aglio e tritateli assieme al lardo; mettete quindi il trito a soffriggere in una casseruola con il burro per un paio di minuti e unitevi la Silene tritata, lasciandolo insaporire per 5 minuti. Versate la ricotta in una terrina, lavoratela bene con un cucchiaio di legno e amalgamatevi l’uovo e la Silene.

Preparare la pasta:

Pulire e lavare le foglie d’ortiche in acqua corrente, proteggendovi le mani con i guanti di gomma, poi sgocciolatele e fatele lessare in una pentola con poca acqua bollente per circa 5- 6 minuti.

Passato questo tempo scolate e sgocciolate molto bene l’ortica strizzandola tra le mani, e tritatela molto finemente con la mezza luna  ( si può anche frullare ). Mettere l’ortica tritata in una padella antiaderente e farla asciugare bene mescolando spesso con un cucchiaio di legno; toglierla dal fuoco e farla raffreddare.

Setacciare la farina sulla spianatoia, disporla a fontana, mettervi al centro le uova, l’ortica tritata e un pizzico di sale; quindi amalgamate e lavorate l’impasto per circa 15 minuti. Fino ad avere un panetto sodo ed elastico.

Dividete la pasta in panetti più piccoli, e con la macchina per tirare la pasta, tirate una sfoglia abbastanza sottile. Con un tagliapasta dentellato dal diametro di 6 centimetri, tagliate dei dischi di pasta. Distribuite al centro dei dischi di pasta delle noccioline di ripieno, ripiegate i dischi di pasta a formare delle mezze lune ( agnolotti ) premendo ai bordi.

Fate lessare gli agnolotti in acqua bollente salata per 6-8 minuti, poi scolateli e saltateli in una padella con parte della salsa di nocciole.

Assemblaggio del piatto:

Prendete un piatto piano, al centro mettete 5 agnolotti a formare 5 petali, al centro degli stessi un cucchiaio di salsa di nocciole. Da una carota bollita, tagliate 5 rondelle di un millimetro di spessore e intagliatele a forma di fiore, ponetele tra un petalo e l’altro.

Servite e buon appetito. 

Roberto Soranzo      Vino consigliato Soavignon

 

· Bocconcini di coniglio all’Arneis con salsa di olive taggiasche e pinoli.

      Servito con tortino di patate e carciofi                                                                                                                                                                                                           

 

Ingredienti per quattro persone:

800 g di coniglio ( solo parte posteriore ), 60 g di olive taggiasche, 50 g di pinoli 15 g di burro, farina bianca, vino Roero Arneis, olio d’oliva extravergine, sale e pepe in grani.

Preparazione:

Dopo aver tagliato a bocconcini il coniglio, infarinateli leggermente e scottateli in padella, a fuoco vivo, in un velo d’olio caldo; scolate poi via l’olio e fiammeggiate con g 80 di vino. Appena l’alcol sarà evaporato, riducete il fuoco e proseguite la cottura della carne con l’aggiunta del burro, sale e pepe macinato fresco: controllate il sughetto che dovrà restringersi, poi aggiungete circa metà delle olive intere. Snocciolate, e tritate finemente le restanti, insieme con i pinoli.

(il tempo complessivo di cottura sarà circa di 30 minuti).

Servite i bocconcini di coniglio con il suo saporito intingolo, che dovrà essere piuttosto cremoso.

Roberto Soranzo.

 

 

· Tortino di patate e carciofi

 

 Ingredienti per quattro persone:

3 carciofi, 2 patate medie, 100ml di crema di latte fresca, 1 spicchio d’aglio, mezzo bicchiere di vino bianco secco, noce moscata, olio d’oliva, sale e pepe qb.

4 stampini mono porzione, burro e pangrattato

Preparazione:

Pulire i carciofi: tenendo saldamente la punta del carciofo, tagliate il gambo, con un coltellino ben affilato a 3 cm. sotto la base. Eliminate due file di brattee più esterne e dure, scoprendo così la parte più chiara. Tagliate via di netto tutta la parte apicale, raschiate con il coltellino, la base e il gambo. Tagliare i carciofi a metà eliminando l’eventuale barba all’interno poi affettarli molto sottili, e metterli a bagno con un po’ d’acqua e succo di limone per evitare che anneriscano.

In una padella antiaderente mettere un po’ d’olio d’oliva e lo spicchio d’aglio in camicia fare insaporire per 2-3 minuti togliere l’aglio e mettere i carciofi scolati e asciugati, farli insaporire, sfumarli con il vino, salare e pepare e portarli a cottura. (se serve bagnarli con acqua calda ).

Pelare le patate e affettarle finemente. In una ciotola preparare la crema di latte con una grattatina di noce moscata, un pizzico di sale e pepe.

Prendere gli stampini imburrarli e spolverizzarli di pangrattato.

Uno alla volta riempirli partendo con una fetta di patata, un po’ di carciofi, ancora patata , e ancora carciofi, finire con le patate. Poi versare un po’ di crema di latte a riempire gli spazzi vuoti.

Cuocere in forno per 20 minuti a 180°  dentro una bacinella con un poca acqua .

Assemblaggio del piatto:

Prendere un piatto piano, partendo dal centro e andando verso l’esterno occupando metà del piatto mettere dei pezzi di coniglio, e salsarli con la sua salsa di olive e pinoli. Dall’altra parte del piatto mettere il tortino di patate e carciofi.

 

Gaetano Tressoldi

 

· Padellata di Agretti (Barba di frate ) e morchelle con uovo mimosa e pancetta croccante.

 

Ingredienti per quattro persone:

4 morchelle medie, 500 g di Agretti, 2 uova, 8 fette di pancetta tesa, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, olio d’oliva, sale e pepe qb.

Preparazione:

Pulire e lavare in abbondante acqua gli Agretti, mettere a bagno in acqua e bicarbonato le morchelle; dopo qualche minuto sciacquarle molto bene sotto l’acqua corrente, scolarle bene e lasciarle asciugare. Intanto sbollentare gli Agretti in acqua bollente e salata per 3 minuti circa. Tagliare le morchelle a fettine per la loro lunghezza, metterle in una padella con dell’olio d’oliva, lo spicchio d’aglio in camicia e farle trifolare per una decina di minuti salare e pepare. in un pentolino cuocete le uova sode e fatele raffreddare. Scolate gli Agretti e fateli sgocciolare, grattugiate le uova sode (mimosa) e tenetele da parte. In una padellina fate rosolare la pancetta, quand’è bella dorata e croccante toglietela e mettetela su un foglio di carta a colare il grasso.  In un’altra padella mettete dell’olio, lo scalogno affettato finemente e vate rosolare. Aggiungete gli agretti e le morchelle trifolate e padellate per un minuto.

Assemblaggio del piatto:

 Prendere un piatto piano, mettere al centro un po’ di agretti e morchelle, spolverizzarli con un po’ d’uovo mimosa e accompagnate con due fette di pancetta croccante.     

 

Gaetano Tressoldi  

Pagina aggiornata al 

30-04-2005

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